Stepper per il fitness: tipologie, utilizzi, materiali e confronto modelli

Volete dimagrire ma le diete non fanno proprio per voi? Il primo passo per perdere peso è iniziare un allenamento aerobico che vi farà bruciare calorie senza accorgervene, a ritmo di musica e divertimento. Per farlo potete usare uno degli attrezzi più utilizzati a casa e in palestra. Stiamo parlando dello stepper, facile da usare, poco ingombrante ed estremamente efficace. Munitevi di scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo e iniziate l’allenamento.

Caratteristiche e benefici dello stepper

Come saprete, lo stepper è quell’attrezzo, munito di 2 pedali, che permette di simulare la salita delle scale, facendovi bruciare all’incirca 300 calorie dopo un allenamento di 30 minuti. Contemporaneamente tonificherete i muscoli delle cosce, dei glutei e dei polpacci.

Grazie a questo attrezzo, potrete restare in forma, migliorare la postura e ottenere tantissimi benefici.

Utilizzando costantemente lo stepper, rinforzerete il cuore e i polmoni, riducendo notevolmente i rischi cardiovascolari e migliorando la circolazione e i problemi respiratori, come per esempio l’asma.

Lo stepper inoltre combatte l’ipertensione arteriosa e il colesterolo e aiuta a mantenere la densità ossea. Tanti sono anche i vantaggi di allenarsi con lo stepper. Innanzitutto non sarete costretti ad uscire di casa per l’allenamento. Di conseguenza eviterete i rischi legati al traffico e potrete allenarvi in qualsiasi momento della giornata, anche se fuori piove o fa freddo. Inoltre, cadere da uno stepper è sicuramente molto meno probabile che cadere quando si corre all’aria aperta.

Gli stepper possono essere usati da tutti, uomini e donne di ogni età, eccezione fatta per coloro che soffrono di scoliosi e di mal di schiena. Vengono utilizzati anche per la riabilitazione degli atleti dopo gli infortuni. Devono prestare invece maggiore attenzione coloro che hanno alcuni problemi di salute, come per esempio l’obesità, la cardiopatia grave, le fratture non ancora rimarginate e le lesioni ai tendini.

Tipologie di stepper

In commercio sono disponibili diversi tipi di stepper, realizzati solitamente in acciaio o in metallo, con pedali in gomma antiscivolo che offrono grande sicurezza durante l’allenamento e un display elettronico digitale che indica il tempo di impiego, le calorie bruciate e la frequenza cardiaca.

Possiamo suddividere le tipologie di stepper in quattro grandi gruppi.

Gli stepper classici o step sono delle semplici pedane da cui salire e scendere per tonificare i glutei, le gambe e le cosce. Hanno un’altezza regolabile che varia dai 10 cm, perfetti per i principianti, fino ad un massimo di 25 cm. Sono realizzati con materiali resistenti, capaci di reggere anche persone di 100 kg, e hanno una superficie antiscivolo e ammortizzante che assicura stabilità e una maggiore sicurezza ad ogni movimento. Sono perfetti da utilizzare a casa o all’aperto perché grazie alle dimensioni ridotte al peso leggero possono essere portati ovunque e riposti facilmente.

I mini stepper sono piccoli attrezzi dotati di pedali che si muovono in alto e in basso e su cui poggiare i piedi.

A differenza dello step classico, i mini stepper consentono di allenare, oltre a gambe e glutei, anche i fianchi che entrano in gioco per mantenere il corpo in equilibrio.

A questi attrezzi possono essere integrate corde ed elastici per allenare anche la parte alta del corpo, quindi braccia, spalle e addominali. I mini stepper si usano sia in posizione seduta sia in piedi, sono leggeri ma al tempo stesso stabili.

Gli stepper con manubrio sono perfetti per avere una postura corretta durante l’allenamento e permettono di non sforzare le articolazioni delle ginocchia. Utili per tonificare addominali, cosce, glutei e polpacci e per assottigliare il punto vita, questi modelli sono dotati di manubri ergonomici con impugnature morbide e comode, hanno 2 pedali antiscivolo e un display LCD. Pur essendo più ingombranti e pesanti dei modelli precedenti, gli stepper con manubri sono ugualmente facili da riporre e semplici da usare.

Gli stepper obliqui possono essere considerati i più completi rispetto alle altre tipologie di stepper, perché non hanno solamente il movimento dall’alto verso il basso ma anche quello rotatorio e orizzontale.

Questo significa allenare contemporaneamente tutti i muscoli del corpo, compresi quelli delle braccia, dei fianchi, della schiena e dell’addome.

Anche gli stepper obliqui hanno il display elettronico, il manubrio regolabile in altezza e in inclinazione e i pedali antiscivolo. Sono estremamente pratici e facili da spostare.

Come allenarsi con lo stepper

Prima di iniziare l’allenamento vi consigliamo di dedicare almeno 15 minuti al riscaldamento, in modo da preparare i muscoli e prevenire gli infortuni. Mi raccomando, ricordate di non rimanere completamente digiuni, mangiate un frutto un’ora prima di cominciare, perché lo sforzo e la fatica potrebbero provocare svenimenti e capogiri. Tenete sempre vicino a voi una bottiglietta d’acqua: è importante che beviate anche durante l’allenamento, ma fatelo a piccoli sorsi.

Le prime sedute di allenamento devono essere abbastanza brevi e non dovete strafare con l’intensità, poi con il tempo potrete allenarvi anche per 60 minuti consecutivi e aumentare il livello di sforzo.

Gli esercizi che potete fare con lo stepper sono veramente tanti e vari. Vediamone insieme qualcuno. Per prima cosa, è utile sapere che a seconda della posizione che si assume durante l’esercizio, si alleneranno alcune parti del corpo piuttosto che altre. Ad esempio, per tonificare i glutei, è necessario, una volta saliti sull’attrezzo, “camminare” facendo peso sui talloni, inclinando leggermente il bacino e contraendo gli addominali. Durante la seduta, dovete tenere diritta la schiena così da non gravare sulla colonna vertebrale. Se il vostro obiettivo, invece, è quello di potenziare i polpacci, dovete fare peso non sui talloni, come nell’esercizio precedente, ma sulla punta dei piedi. Per bruciare calorie e dimagrire, la seduta di allenamento deve essere di maggiore durata ma di minore intensità. Se lo stepper che utilizzate ve lo consente, aggiungete gli elastici e allenate anche le braccia, i pettorali, le spalle, i bicipiti e i tricipiti. In questo modo il vostro allenamento sarà più completo. Quando avrete finito di allenarvi è bene che facciate 10 minuti di stretching, per mantenere i muscoli elastici e per prevenire eventuali contratture.

Per ottenere risultati soddisfacenti è necessario seguire un allenamento costante e regolare, attenendosi a un programma mirato e adeguato al raggiungimento dei propri obiettivi.

Pugliese di nascita ma romana di adozione, amo scrivere di tecnologia e prodotti per informare l’utente e aiutarlo a fare la scelta giusta.

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