Tappeti da allenamento: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Praticare attività fisica significa assicurare benessere sia al proprio corpo che alla propria mente. Oggi moltissime persone, malgrado impegni e poco tempo libero, sembrano non voler rinunciare a del buon esercizio fisico. Spesso è utile anche per alleviare lo stress e perché no, a mantenere sempre alta la propria condizione nel complesso.

Uno dei tanti modi per praticare dello sport è l’esercizio a corpo libero. Questo è un tipo di allenamento che sfrutta accessori pochi ma buoni come si suol dire, e che mira in particolare alla crescita della resistenza, quindi una prestazione che più va a coinvolgere un miglioramento generale sia muscolare che circolatorio e respiratorio.

Nel seguente articolo, tratteremo tale argomento, puntando però a sottolineare l’importanza di uno degli accessori necessari e forse addirittura indispensabili per questa tipologia di allenamento, ovvero il tappeto o tappetino sportivo. Quindi non perdiamo altro tempo e scopriamo insieme tutto quello che di più utile c’è da sapere a tal proposito!

Un accessorio fondamentale, il tappeto.

Esistono determinati esercizi a corpo libero, che pensare di farli sprovvisti di tappeto non è di certo l’ideale. Questo perché metteremo a duro sforzo le articolazioni e parti delicate come mani e ginocchia. A tal proposito, sul mercato sono messi a disposizione dei tappeti idonei e studiati per migliorare e rendere confortevoli le proprie sessioni di allenamento. Vediamo quali sono i principali criteri di scelta per il tappeto sportivo migliore.

Quali sono i materiali principali che costituiscono un tappeto per lo sport? Ecco di seguito quelli più comuni reperibili sul mercato:

  • PVC.
  • EVA.
  • NBR.
  • Polietilene Espanso Reticolato.
  • Poliuretano Espanso Elastico.

   

Chiaramente, la scelta del singolo materiale dipenderà essenzialmente dalle proprie esigenze e dalla tipologia di esercizi che andremo a svolgere su di esso. Ma vediamo più nel dettagli le caratteristiche di ogni materiale citato.

PVC.

Tipo di materiale che mantiene alto l’igiene e il grip sul pavimento. Risulta una delle soluzioni più scelte da moltissimi sportivi, soprattutto per chi pratica esercizi di aerobica o corpo libero. Tra i suoi maggiori vantaggi c’è l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

EVA.

Si tratta in poche parole di un materiale plastico espanso. Sono particolarmente idonei se il primo criterio che si ricerca è l’igiene. Sarà difficile che batteri o funghi ne intaccano la superficie, ecco che spesso sono quelli più votati per entrare a contatto in contesti pubblici come palestre o ludoteche. Oltre a ciò, vantano un’ottima ammortizzazione per ginocchia e gomiti, nonché una notevole resistenza agli urti e all’usura. Di certo un buon compromesso d’acquisto!

NBR.

Questa è una gomma di tipo sintetica, sono parecchio confortevoli e ciò è determinato dal fatto che in sostanza sono costituiti da un discreto spessore che può raggiungere oltre i 2 cm. Se cercate morbidezza e buon supporto per il corpo, questo di certo potrebbe essere un buon materiale da tenere in considerazione.

Polietilene Espanso Reticolato.

Il polietilene di questo tipo, risulta molto leggero e non è dei migliori se siamo alla ricerca della longevità del tappeto. Il materiale si presenta molto delicato agli urti e col tempo tenderà a sfaldarsi, tuttavia ha un prezzo molto economico e magari potrebbe essere l’ideale se non siamo assidui praticanti o se siamo semplici sportivi occasionali. Per un uso, invece, continuativo, sarà necessario sostituirlo dopo un determinato lasso di tempo.

Poliuretano Espanso Elastico.

Sentito mai parlare di gommapiuma? Ecco, tale materiale è anche riconoscibile in questo. La sua caratteristica è data da una buona densità, il che lo rende comodo e funzionale, nonché duraturo nel tempo. Generalmente viene utilizzato nei tappeti rivestiti in fogli di PVC di tipo termosaldati.

Cosa valutare prima di acquistare un tappeto per allenamento?

L’acquisto di un tappeto sportivo o per allenamento non dovrebbe mai essere casuale né senza alla base una scelta ponderata da una corretta valutazione per l’uso che se ne debba fare. Questo perché a seconda degli esercizi che andremo a svolgere, sarà di certo preferibile puntare su un materiale che sia in grado di offrire il massimo! Cerchiamo in esso un alleato, che renda la sessione confortevole e senza il rischio di incappare in urti o lesioni di alcun tipo.

Oltre all’aspetto legato alla scelta del materiale, bisognerà osservare sicuramente la dimensione del tappeto. In base, quindi, al tipo di allenamento, saremo in grado di determinare che dimensione sarà più o meno adatta alle nostre necessità. Tendenzialmente per il fitness o gli esercizi aerobici, andrà bene un tappetino che non sia più piccolo di 120 cm, piuttosto andrà bene uno più grande, così da avere maggior spazio di movimento e non rischiare un contatto diretto con la pavimentazione.

Esistono, tuttavia, dei tappeti sportivi adatti non solo all’esercizio individuale, ma che si prestano ad un uso collettivo. Chiaramente parliamo di tappeti dalle dimensioni sensibilmente maggiori e che sono ideali per ricoprire i metri quadri di una stanza. La scelta, quindi, sarà essenzialmente dettata dall’uso che ne andremo a fare.

Prezzi e costi di mercato dei tappeti per allenamento.

Parlando più strettamente di costi, i tappeti per allenamento variano per modelli, dimensione e materiale. In base a questi aspetti i prezzi, chiaramente, si rapporteranno al prodotto. Come abbiamo già accennato, il PVC e il Poliuretano sono tra i materiali più economici e convenienti, la spesa all’incirca sarà pari ad una fascia di prezzo che va tra i 20- 35 euro. I tappetini più costosi, saranno quelli a densità maggiore e tutto dipenderà dalla dimensione scelta. In ogni caso, per i tappeti per esercizio individuale, non si andrà oltre una spesa massima di 45-50 euro.

Se si preferisce, esistono ulteriori soluzioni di tappeti strutturati in modo da essere assemblati così da ricreare una sorta di pavimentazione o superficie uniforme più ampia. Il prezzo, in tal caso, sarà valutato in base alla quantità di “mattonelle” ed anche qui andranno valutati la densità e lo spessore.

Consigli utili.

Per quanto una spesa inferiore faccia sempre gola, dato il diretto contatto con parti sensibili del corpo, scegliere un tappetino di buona qualità ne varrà per la salute delle vostre articolazioni. Si sconsiglia un materiale troppo fragile e che appaia eccessivamente sottile. Quindi è preferibile investire qualche euro in più ma ottenere, in compenso, un prodotto di gran lunga superiore!

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publishing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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